Giu201701
VENERDI 9 GIUGNO
** Presa Diretta A2 **
 
ore 18:30
Inaugurazione mostra personale di 
Bruno Aita e Manuel De Marco
 
Presentazione a cura di Alessandra Santin
La mostra sarà visitabile fino al 01/07
Lun – Merc – Giov – Sab :: dalle 16 alle 19 
Dom :: dalle 16 alle 19.30
 
— Ingresso libero —
mdm-locandina

 

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Giu201701

Venerdì 2 giugno presso il Parco Gaspari di Latisana

REALIZZAZIONE DEL MURALES CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO

articolo

Dal Messaggero Veneto del 29 aprile.
Articolo di Paola Mauro

LATISANA. Azzardo bandito. Si basa su un gioco di parole la guerra dichiarata dal Comune di Latisana al gioco d’azzardo, da tempo messo al bando da Latisana, fra i primi Comuni ad aderire al cartello dei sindaci che poi ha portato alla legge regionale che vieta l’apertura di sale per il gioco in determinati ambiti cittadini.

E per rendere evidente questa campagna contro il gioco, la Giunta comunale ha dato il via libera alla realizzazione di un murales che simboleggia molto bene la rovina a cui porta la ludopatia: ideato dall’artista Francesco Patat, in arte Kerotoo, il murales che sarà lungo circa una ventina di metri, sarà realizzato a lato della salita che dal Parco Gaspari porta sull’argine del fiume Tagliamento: «un luogo scelto appositamente in quanto frequentato da bambini e ragazzi. Ed è proprio a loro che il Comune di Latisana si rivolge nell’ambito di una campagna informativa e formativa che mira a sensibilizzare proprio i più giovani a un corretto e consapevole uso del denaro», ci ha spiegato il sindaco Daniele Galizio.

L’artista ideatore e i volontari dell’associazione Art Port saranno al lavoro il prossimo 2 giugno, nell’ambito della Festa delle Associazioni sportive e di volontariato, che sarà ospitata proprio al Parco Gaspari, impegnati nella realizzazione del murales che raffigura la classica apertura utilizzata per inserire le monete, presente sulle slot machine, sui video poker e su qualsiasi altro gioco. All’inizio ci si infila solo del denaro, ma il vizio porta poi a vendere i proprio beni, simboleggiati da una bicicletta, una macchina, una casa, inseriti nella fessura destinata alle monete, per arrivare poi a “giocarsi” la propria vita, rovinata dal vizio del gioco.

«Azzardo bandito è il logo che contraddistingue il materiale promozionale e divulgativo del progetto Fate il vostro gioco, che vede l’assemblea dei sindaci dell’Ambito socio assistenziale impegnata già da qualche anno con iniziative volte a contrastare il fenomeno – ci spiega l’assessore alle politiche sociali e giovanili, Stefania Del Rizzo – e in questo progetto il Comune di Latisana ha ritenuto di accogliere la proposta di realizzare un murales che, simbolicamente e in maniera ben visibile, documentasse la volontà dell’amministrazione comunale di contrastare il gioco d’azzardo. E per questo ci siamo confrontati con l’artista che poi realizzerà l’opera, che ha interpretato molto bene l’intento dell’amministrazione e
infatti nel bozzetto che ci ha sottoposto e che la Giunta ha approvato il messaggio è davvero chiaro e immediato e non ha bisogno di essere spiegato o interpretato. E anche la scelta del luogo porta un messaggio, quello di contrapporre il gioco sano, possibile in un parco, al gioco d’azzardo».

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Mag201716

** CONVERSAZIONI D’ARTE **
tre incontri per intraprendere un breve viaggio nella storia dell’arte e nella lettura dei simboli

a cura di Eva Comuzzi

giovedì 25 maggio ore 20.15 — Catturare la luce e l’atmosfera. L’impressionismo fra il bucolico e lo scientifico. Monografico: Claude Monet, pittore a Venezia nel 1908

giovedì 8 giurgno ore 20.15 — Le muse d’oltremare. Esotismo e primitivismo nell’arte contemporanea.

giovedì 15 giugno ore 20.15 — Il Novecento fra distruzione e nuova creazione: Pablo Picasso.

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Ingresso libero

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Mag201716

SABATO 20 MAGGIO

** CARTE **

ore 18.30

Inaugurazione mostra personale di Francesco Patat

a cura di Eva Comuzzi

Artista attivo da diversi anni nel mondo della street art e del writing, Francesco Patat, con Carte si confronta per la prima volta con lo spazio chiuso e la realizzazione di una personale. Un evento che ha messo a dura prova l’artista e che vuole essere, come lui stesso ha affermato, “uno specchio della dualità che si riconosce e tenta una difficile ma inesorabile riconciliazione”.
Proprio per questo, Patat ha scelto di lavorare con materiali con i quali non si era mai relazionato sinora, quali la carta, la tela, le forbici, la colla e la cucitura a macchina.
Quest’ultima modalità, in particolare, recupera la tradizione dei progenitori: le mani abili della nonna, pazienti e più forti delle prove della vita, hanno fatto riaffiorare odori d’infanzia svanita e silenziosi insegnamenti, pronti oggi più che mai per essere attuati.

Francesco Patat è nato nel 1988 a Gemona del Friuli (UD), dove vive e lavora.

Ingresso libero

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A seguire :: ore 21.30
 
** live concert EVERY MONDAY **
** live concert THE HATS blues band **
 
— Ingresso gratuito riservato ai soci C.S.E.N. 2017 —
concert
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Apr201729
SABATO 29 APRILE
** Sentieri interrotti. Ricostruzione di un’identità impossibile **
 
ore 18:30
Inaugurazione mostra personale di Iva Lulashi
Testi di Giorgio Camilotti
 
A cura di Eva Comuzzi
 
Una successione di ritratti e momenti sfocati sembrano emulare immagini fotografiche che hanno perduto, negli anni, la loro risoluzione e collocazione temporale. Aleggia nell’aria un profondo senso di sospensione e di nostalgia. La sgranatura della tela ci riconduce ad un tempo passato e predice quello futuro fatto di incertezze, paure e continui spostamenti alla ricerca di un terreno sul quale apporre radici. Alle tele verranno affiancati i versi di Giorgio Camilotti. “L’intento di questa mostra”, affermano infatti gli autori, “è quello di creare un dialogo tra scrittura e pittura, dove l’alternanza delle percezioni traccia un sentiero fatto di distanze ed intersezioni. Un luogo altro dove poter ricollocare le proprie memorie passate ed esperienze presenti, un flusso di esistenza nella ricostruzione di un’identità impossibile in un sovrapporsi di istantanee fatte di pensieri apolidi.”
 
Iva Lulashi è nata nel 1988 a Tirana. Vive e lavora fra Pordenone e Venezia
Giorgio Camilotti è nato nel 1986 a Pordenone dove vive e lavora.
 
La mostra sarà visitabile fino al 13/05
Lun – Merc – Giov – Sab :: dalle 16 alle 19
 
— Ingresso libero —
lulashi
 
A seguire :: ore 21.30
 
** live concert MAURIZIO PILOSIO **
** live concert MARY ILLUSION **
 
— Ingresso gratuito riservato ai soci C.S.E.N. 2017 —
pilosio
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