.: Esposizione Centro Epoché
Il Centro di Riferimento Epoché nasce nell'aprile 2004 al fine di fornire occasioni di socializzazione ed inclusione sociale alle persone con disagio mentale. Il Centro organizza attività per il tempo libero all'interno della struttura e all'esterno sul territorio della "Bassa Friulana".
Epoché è il termine con cui gli antichi filosofi indicavano la necessità di sospendere ogni giudizio vista l'impossibilità di arrivare a qualsivoglia forma di certezza. L'epoché proposta da E. Husserl (1859 - 1938) si pone l'obiettivo di invitare a sospendere il giudizio sulla realtà che emettiamo troppo frettolosamente.
Il Centro Epoche nasce dalla collaborazione tra la Duemme Società Coop. Sociale e il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria n. 5 “Bassa Friulana”, all’interno di un innovativo sistema di gestione dei Progetti Riabilitativi Personalizzati nell’ambito della salute mentale. Tale collaborazione vuole sperimentare concrete azioni di supporto allo sviluppo di una più ampia politica di “welfare comunitario” per il territorio della Bassa Friulana.
Laboratorio di mosaico
Come nel mosaico ogni singolo pezzo, ogni tessera concorre al concepimento della totalità; così è la funzione del gruppo: ogni singola persona, con i suoi compiti e le proprie personali capacità concorre al raggiungimento di un obiettivo. Ed è questa l’equivalenza alla base del laboratorio di mosaico. Questa attività richiede diverse fasi contemporanee e quindi diverse abilità.
Le fasi sono: preparazione del materiale (dividere le tessere per colore, scegliere il soggetto, fare il disegno, riportarlo sul supporto), la creazione del mosaico (incollare le tessere), la fase di stuccaggio e la pulitura.
Laboratorio Bidermaier
E’ un laboratorio espressivo nel quale si invitano gli ospiti a sperimentarsi creando diversi oggetti artistici e decorativi. I materiali utilizzati sono di riciclo, cartapesta, carta velina, cartone, legno e oggetti di uso comune (per esempio sedie). Si propongono diverse tecniche quali decupage, frottage, textures, collage, pittura e scultura.
Attraverso il lavoro di gruppo si promuove socialità, relazioni positive di collaborazione tra gli ospiti e inoltre, attraverso la soddisfazione nell’aver dato vita a qualcosa di proprio, si riscopre un senso di autostima personale.
Laboratorio delle favole
Il laboratorio delle favole è costituito da quattro principali attività:
1) esercizi di ginnastica, respirazione e meditazione iniziali;
2) lettura di fiabe della tradizione e d'autore (Grimm, Pinkola Estès);
3) disegno e pittura di un particolare della fiaba;
4) laboratorio di danza e musicale con strumenti quali cembalo, djembè, maracas, il battito delle mani .
Prima di iniziare la lettura della fiaba ci si prepara con esercizi di ginnastica e rilassamento per favorire la concentrazione. La lettura si conclude con una discussione di gruppo per favorire l’ascolto reciproco, il rispetto dei pensieri altrui e permettere la manifestazione delle emozioni che la lettura ha suscitato.
Per quanto riguarda la fase di disegno e pittura, ciascun ospite è dotato di un foglio e diverse tipologie di colori così da potersi sperimentare e trovare la tecnica a lui più consona, acquisire una elasticità mentale e una manualità pratica.
E’ stato inoltre introdotto un laboratorio musicale e di danza con strumenti quali cembalo, djembè, maracas, il battito delle mani, la chitarra per andare in contro all’espressione personale degli ospiti.
Epoché è il termine con cui gli antichi filosofi indicavano la necessità di sospendere ogni giudizio vista l'impossibilità di arrivare a qualsivoglia forma di certezza. L'epoché proposta da E. Husserl (1859 - 1938) si pone l'obiettivo di invitare a sospendere il giudizio sulla realtà che emettiamo troppo frettolosamente.
Il Centro Epoche nasce dalla collaborazione tra la Duemme Società Coop. Sociale e il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria n. 5 “Bassa Friulana”, all’interno di un innovativo sistema di gestione dei Progetti Riabilitativi Personalizzati nell’ambito della salute mentale. Tale collaborazione vuole sperimentare concrete azioni di supporto allo sviluppo di una più ampia politica di “welfare comunitario” per il territorio della Bassa Friulana.
Laboratorio di mosaico
Come nel mosaico ogni singolo pezzo, ogni tessera concorre al concepimento della totalità; così è la funzione del gruppo: ogni singola persona, con i suoi compiti e le proprie personali capacità concorre al raggiungimento di un obiettivo. Ed è questa l’equivalenza alla base del laboratorio di mosaico. Questa attività richiede diverse fasi contemporanee e quindi diverse abilità.
Le fasi sono: preparazione del materiale (dividere le tessere per colore, scegliere il soggetto, fare il disegno, riportarlo sul supporto), la creazione del mosaico (incollare le tessere), la fase di stuccaggio e la pulitura.
Laboratorio Bidermaier
E’ un laboratorio espressivo nel quale si invitano gli ospiti a sperimentarsi creando diversi oggetti artistici e decorativi. I materiali utilizzati sono di riciclo, cartapesta, carta velina, cartone, legno e oggetti di uso comune (per esempio sedie). Si propongono diverse tecniche quali decupage, frottage, textures, collage, pittura e scultura.
Attraverso il lavoro di gruppo si promuove socialità, relazioni positive di collaborazione tra gli ospiti e inoltre, attraverso la soddisfazione nell’aver dato vita a qualcosa di proprio, si riscopre un senso di autostima personale.
Laboratorio delle favole
Il laboratorio delle favole è costituito da quattro principali attività:
1) esercizi di ginnastica, respirazione e meditazione iniziali;
2) lettura di fiabe della tradizione e d'autore (Grimm, Pinkola Estès);
3) disegno e pittura di un particolare della fiaba;
4) laboratorio di danza e musicale con strumenti quali cembalo, djembè, maracas, il battito delle mani .
Prima di iniziare la lettura della fiaba ci si prepara con esercizi di ginnastica e rilassamento per favorire la concentrazione. La lettura si conclude con una discussione di gruppo per favorire l’ascolto reciproco, il rispetto dei pensieri altrui e permettere la manifestazione delle emozioni che la lettura ha suscitato.
Per quanto riguarda la fase di disegno e pittura, ciascun ospite è dotato di un foglio e diverse tipologie di colori così da potersi sperimentare e trovare la tecnica a lui più consona, acquisire una elasticità mentale e una manualità pratica.
E’ stato inoltre introdotto un laboratorio musicale e di danza con strumenti quali cembalo, djembè, maracas, il battito delle mani, la chitarra per andare in contro all’espressione personale degli ospiti.
